Il libro fotografico di Transumanze


15/12/2021

— Transumanze è un documentario di Andrea Mura (Italia, 2021, 52′) prodotto da Ginko Film che racconta la grande migrazione dei pastori sardi in Toscana degli anni ‘60. Ora Transumanze […]


Transumanze è un documentario di Andrea Mura (Italia, 2021, 52′) prodotto da Ginko Film che racconta la grande migrazione dei pastori sardi in Toscana degli anni ‘60.

Ora Transumanze è anche un libro di fotografie di Daniela Neri con testi di Tommaso Sbriccoli, Piergiorgio Solinas, Antonello Zanda, Andrea Mura. Una storia italiana poco raccontata di lavoro, conflitti sociali ed emancipazione nel passaggio dalla mezzadria all’industrializzazione.

Questo lavoro vuole documentare la dedizione e l’amore di queste persone per i loro animali e per il loro mestiere. Un mestiere profondo e solido, sebbene sempre più fragile con il cambiare dei tempi e delle economie. Nelle mie foto ho cercato di catturare il senso di vite che, come gli spazi che esse abitano – allo stesso tempo sconfinati e meravigliosi, selvaggi, ma scolpiti dal lavoro degli esseri umani – appaiono intrecciarsi con la materia stessa di cui son fatti la terra e il tempo.
(Daniela Neri)

Il film Transumanze mostra, attraverso un’osservazione partecipata, in forma di racconto corale – come se fosse un canto a tenore – questi microcosmi che hanno deciso di incontrarsi nel sud della Toscana: dal racconto epico dei padri che si incamminarono e con le proprie greggi attraversarono il Tirreno a bordo di velieri fino alle terre della provincia di Siena, a chi, emigrato di terza generazione, decide di rimettersi in gioco e puntare tutto sulla tecnologia e sulla genetica per rendere i propri prodotti ovini sempre più competitivi a livello globale.
(Andrea Mura)

All’interno del libro troverete anche il qrcode per visionare il documentario Transumanze di Andrea Mura, per averne una copia info@ginkofilm.it


Design Federico Orrù Foto Daniela Neri
Un progetto Ginko Film Verso Lab

Thanks to Mommotty, Circolo dei Sardi di Siena “Peppino Mereu” , Società umanitaria Cineteca Sarda, Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione Sardegna Film Commission